di Francesca Mugnai

 

Immersa in sedute terapeutiche nel bosco, a contatto con animali come alleati di cura, lo constato ogni giorno: la calma della gentilezza C( una forza. Silenziosa. Quando la eserciti costantemente cambia lo sguardo, il respiro e perfino la postura e il rapporto con se e gli altri.

Insieme alla gratitudine, formano quella che nella psicologia contemporanea chiamiamo bcompassionb, quella capacitC di accogliere lbaltro (e noi stessi) con uno sguardo non giudicante, pacato, paziente.

Il concetto di compassion

C consapevolezza: mi accorgo di come sto o di come sta lbaltro.
C accoglienza: non scappo, non giudico, non mi chiudo.
C azione gentile: faccio qualcosa che possa attutire la difficoltC .

La compassion non C( debolezza: C( una forma di forza calma. C la stessa qualitC che impariamo osservando gli animali e la natura: presenza, pazienza, autentica e precisa
E piC9 la coltivi, piC9 diventa un modo di stare al mondo che migliora ansia, umore e relazioni e conoscenza.

PerchC) gentilezza e gratitudine funzionano

Dagli studi piC9 recenti, ma semplicemente osservando i miei pazienti camminare tra alberi, asini e cavalli, emerge una veritC tanto semplice quanto potente: il cervello risponde alla gentilezza.
Riduce lbansia, perchC) sposta lbattenzione da ciC2 che manca a ciC2 che cbC(.
Migliora lbumore a lungo termine, grazie ai neurotrasmettitori del benessere che si attivano quando compiamo o riceviamo un gesto gentile.
Favorisce un senso di connessione, un antidoto naturale contro solitudine e pensieri a spirale.

E se siamo in mezzo al verde, funziona due volte tanto.

La natura, gli animali e la loro bcompassionb

Gli animali, per loro natura, ci ricordano cosa significa attenzione autentica. Un cane che si siede accanto a noi senza chiedere nulla, un cavallo che regola il proprio movimento al nostro, un gatto che ci osserva e si accoccola accanto a noi sono compagni silenziosi.
La natura, poi, ci fa rallentare, ci invita ad ascoltare (fuori e dentro), ci restituisce una prospettiva che supera le preoccupazioni del nostro piccolo quotidiano.

Portare la compassion nella relazione con un animale o in un ambiente naturale significa imparare che ogni emozione puC2 essere accolta, guardata e lasciata andare senza sforzo. Diventa naturale, parte di un ciclo piC9 grande che si rinnova e si ripete sempre diverso.

Coltivare gentilezza e gratitudine ogni giorno

Non ci vogliono ricette miracolose, ma piccoli impegni quotidiani perchC) tornino ad essere unbabitudine spontanea. Una passeggiata nella natura come reset. Dedicare a se stesso pazienza, rispetto, mancanza di giudizio come facciamo con gli animali.
La compassion C( un allenamento: piC9 si pratica piC9 diventiamo forti.
Coltivandola, non cambia solo come ti senti: cambia anche il mondo intorno a sC).
PerchC) quando un essere umano torna gentile, C( come quando il bosco si risveglia in primavera: tutti se ne accorgono.

La gentilezza C( contagiosa. Facciamoci contagiare.

 

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